Joell Herrera / House Batch

Il nostro Joell Herrera sul suo fedele MPC3000 ci annuncia HOUSE BATCH

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FFiume ” The Irhu Experience “

The Irhu Experience è il sesto album di FFiume, ed è carico di significati, tanto impliciti quanto espliciti. Il titolo è sia un omaggio al nome del producer che ha composto la maggioranza dei beat del disco, sia un riferimento all’assonanza con il verbo giapponese “iru”, che significa “essere”, che al termine che in astronumerologia rappresenta “il cammino della vita”.

The Irhu Experience è un intreccio di amore e morte (vedi Dopo La Tempesta), di speranza (Sciamano) e ricordi (FFSS), in cui si cerca di raccontare storie, bloccando attimi per non farli fuggire (Mr. Eros, Opposti), celebrando il dono della musica (Esponente, La Effe), che diventa un punto di riferimento, un’oasi in mezzo alla velocità, alla confusione della quotidianità contemporanea. Tra i brani trovano posto due skit che, ironizzando, scandiscono le fasi del disco.

Nell’album c’è una continua ricerca ritmico-lessicale, con un italiano che spesso sconfina in gergo, giochi di parole e neologismi, e questo rimaneggiamento della lingua distingue lo stile di FFiume al microfono tanto che, in una rima, si definisce “maniaco del vocabolo”. Non a caso, lo stesso titolo del disco nasce dai vari significati di una parola e dalle sue assonanze per poi diventare il concept che unisce tutte le tredici tracce. Fluida e sciolta nella forma, la scrittura di Fiume è levigata da oltre due decenni di uso non-convenzionale dei fonemi lessicali.

In tutto questo, ovviamente, i compagni di viaggio non mancano, pochi e ben selezionati. Se alle musiche troviamo in netta prevalenza la mano sapiente e decisa di Irhu, rimane comunque spazio per degli episodi che completano il canovaccio sonoro, e questi sono a cura di Folto Caruso (co-autore con FFiume del precedente ed acclamato The Folto Caruso Ensemble), del “mago” dei sampler DJ Herrera, e del giovane e promettente producer Nico P. Al microfono, ad accompagnare FF troviamo Irhu stesso, a sorpresa, ad impreziosire col suo cantato un paio di episodi dell’album, e GSQ, che arricchisce di colori mediterranei la traccia in cui l’unico emcee, oltre FF, compare. Parliamo di O.P., liricista di fiducia, dal gruppo Bananaspliff. In ultimo, ma non ultimo, ai giradischi troviamo l’apporto del jazzy-turntablist DJ Spass.

Missato da Herrera al Medicine Studio, post-missato e masterizzato da Deva all’Anticamera delle Arti Studio, l’album vanta la direzione creativa di Michele Genghi (già creative head della indie label Really Swing, e del gruppo 291 Out) e la cura del dettaglio e sviluppo del visual di Vittorio Gagliardi.

Supporta la campagna music raiser. Tutte le info a questo link: 

https://www.musicraiser.com/it/projects/7753

Qui sotto la traccia prodotta da Herrera.

Mr.Thing (UK) @ Black Friday Night

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* Mr Thing (BBE // UK)

Conosciuto in tutto il mondo come strepitoso dj & turntablist, MR THING è un nome sinonimo di hiphop, ma non solo. Dal 1987 il suo scopo è stato sempre quello di migliorarsi fino a diventare uno dei più quotati dj al mondo grazie a dj set perfetti ed eccitanti dove riesce a fondere le tecniche dello sctratch con ogni tipo di grooves gli passi per la testa, che siano rarità (di cui è sempre alla ricerca) o cose più conosciute. Produttore, membro dello storico collettivo di turntablist SCRATCH PERVERTS, è responsabile di mitologici mixtapes e compilatore della serie STRANGE BREAKS & MR THING per l’etichetta BBE nonchè protagonista della compilation ”KINGS OF HIP HOP” insieme a sua maestà DJ Premier.

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E.S.P. FFiume Feat. Herrera

E.S.P.  nuova traccia del rapper e producer FFiume feat Herrera sui giradischi.
La traccia esce in freedownload sul bandcamp di strettoblaster.
“Viene chiamata percezione extrasensoriale, o E.S.P., ogni ipotetica percezione che non possa essere attribuita ai cinque sensi.”
Non puoi paraculare un paragnosta. Sensitivo lirico FF.

Herrera x Rap Burger

“Il mix che ho preparato è un viaggio che parte dal primo Hip Hop degli anni 80 con Marley Marl, Gangstarr, GrandMaster Caz, Erik B & Rakim, Biz Markie, Spoonie Gee, gli Stetsasonic di Prince Paul, i Jungle Brothers e gli NWA e arriva fino ai primi dei 90 con Pharcyde, A Tribe Called Quest, Wu Tang, Large Professor, Common, Spinna. Tutto rigorosamente in vinile dalla mia collezione”.

Buongiorno EP OUT NOW

Buongiorno EP è il nuovo lavoro del producer e rapper pisano Herrera, attivo sulla scena hip hop da metà anni novanta. Conosciuto ai più come produttore musicale per artisti come Mastino, Speaker Cenzou, Sangue Mostro o i losangelini Rebels To The Grain, e per i suoi trascorsi nei Maniaci dei Dischi, Herrera, mai come prima di questo EP si espone anche come rapper.

 

Herrera come producer ha fatto parlare di sé per il suo stile classico, per l’utilizzo di campionatori (in questo caso l’akai mpc 3000) e strumenti veri e per la sua ricerca maniacale di vinili del passato da campionare. In questo EP è lui a rappare: “Negli anni – racconta – mi sono cimentato nel freestyle per divertimento, più che altro con amici, poi durante qualche dj set ho iniziato a prendere in mano il microfono per caricare un po’ il pubblico, come gli mc di una volta. Nell’hip hop c’è molta competizione e si sta molto attenti alle capacità tecniche quindi a volte chi parte da altre discipline è frenato. Io però avevo i beats, scrivevo, avevo i testi e mi sono detto ‘perché no?’. In fin dei conti, prima di tutto, voglio divertirmi”.

 

Il titolo, Buongiono EP, è un omaggio alla mattina, il momento della giornata che Herrera preferisce e molti testi partono dal racconto di esperienze, sensazioni e riflessioni personali, da momenti di quotidianità, per poi spostarsi sulla musica. Dall’amore per questa arte, al percorso fatto praticandola, a partire dall’adolescenza, passando per tributi più o meno espliciti ad artisti come Diamond D, Dj Lugi e A Tribe Called Quest, fino ad arrivare alle dinamiche italiane che influiscono anche sulla scena hip hop, spesso nei brani l’identità e l’appartenenza artistica si ritagliano un ruolo fondamentale. Nella traccia di chiusura, Giovine Italia, inoltre c’è una poesia di Pasolini…Ad arricchire il disco ci sono le voci di FFiume e della londinese Sunshine in Sugar e le tastiere di Peewee Durante in Sono in fuga.

Dopo la pubblicazione di Facciam così, il secondo estratto è Lo so, una riflessione sulla vita di tutti i giorni, sul lavoro, sulle prospettive per il futuro, e su come spesso siamo frustrati perché non succede quanto ci aspettavamo. Tutto ispirato al testo della canzone Every Generation di Ronnie Laws, da cui Herrera ha preso anche il sample principale per produrre la strumentale. Il video di Lo so è diretto da Federico Borghesi.